La macchina della solidarietà si è messa immediatamente in moto dopo una richiesta di aiuto pervenuta al Raggruppamento Molise da parte della comunità “Il Tabor” di S. Maria del Molise, per una donna di nazionalità ucraina e proveniente dalle zone del conflitto in corso tra Russia e Ucraina.
La signora aveva erroneamente raggiunto la stazione di Caserta, anziché quella di Isernia, per essere poi trasferita e accolta nella casa di accoglienza sopra citata;
Il capogruppo Castelpetroso attiva immediatamente il Gruppo Cisom di Caserta, insieme alla Polizia Ferroviaria e al Gruppo Comunale di Protezione Civile del comune di San Nicola la Strada (CE), coordinati dal dott. Ciro De Maio.
I volontari di ogni corpo hanno risposto celermente alla richiesta di aiuto e hanno prelevato la donna proveniente da Roma con il treno IC705 nel tardo pomeriggio, giungendo in stazione con un mediatore sociale in grado di superare il limite imposto dalla mancata conoscenza della lingua italiana della passeggera, e rifocillandola dopo il lungo viaggio.
In serata la signora è stata riaccompagnata in stazione per riprendere il giusto mezzo per raggiungere Isernia dove ad aspettarla c’erano i volontari del locale comitato della Croce Rossa Italiana che ha provveduto al trasferimento nella Casa di accoglienza e fratellanza “Il Tabor”.
Ad accoglierla in sede, oltre ai famigliari già ospiti, una equipe sanitaria di volontari del Raggruppamento Molise e del Gruppo Matese Alexis che l’ hanno sottoposta a visita medica; una volta accertato il buono stato di salute della paziente è iniziato un momento di convivialità fraterna per festeggiarne l’arrivo e la conclusione positiva dell’accadimento fortuito.
