I volontari e le volontarie del Raggruppamento Molise hanno organizzato il Precetto Pasquale di Raggruppamento, domenica 26 marzo, presso la chiesa del Convento di Ripalimosani (CB), nuova sede della giovane Sezione Cisom di Campobasso.
E’ uno dei più antichi conventi della regione, antica abbazia Benedettina, intitolata a “ San Pietro Celestino V ” che vi dimorò, come Pietro da Morrone, prima di ascendere al soglio pontificio con il nome di Celestino V, ed essere santificato nel 1313, per poi essere nominato compatrono della regione Molise.
Nell’originario coro della chiesa è affissa una preziosa copia della Sacra Sindone, del cinquecento, terza copia delle quattordici prodotte nel corso dei secoli, del Santo Sudario custodito nel Duomo di Torino, ragion per cui la città di Ripalimosani viene definita “La città della Sindone”.
Il periodo pasquale è origine e centro della liturgia cristiana; il precetto costituisce uno dei comandamenti della Chiesa Cattolica che chiede di ricevere il sacramento dell’Eucaristia, almeno una volta, nel giorno della Santa Pasqua, per unirsi al Corpo e al Sangue di Gesù, dopo aver assolto al sacramento della Confessione; per questa ragione il raccoglimento dei volontari intorno ad un momento di così profonda spiritualità è fondamentale per il loro arricchimento interiore, che volutamente è stato organizzato all’interno della funzione domenicale parrocchiale a sottolineare la maggiore integrazione del Corpo con la comunità di Ripalimosani.
La celebrazione eucaristica è stata officiata da Don Moreno Ientilucci, parroco della cittadina alle porte del capoluogo molisano.
Don Moreno è assistente spirituale della Sezione Cisom, fedele ai nove valori che contraddistinguono il volontario Cisom e in particolare all’ Ascolto e alla Spiritualità; la preghiera cristiana è strumento di bene oltre che donatrice di conforto e aiuto nelle difficoltà, per cui il parroco ha inserito alla fine della liturgia alcuni minuti di adorazione del Santissimo Sacramento in totale raccoglimento interiore.
La messa del precetto è stata concelebrata da don Alessandro De Spagnolis, volontario Cisom e sacerdote missionario in Kenia, incardinato nella Diocesi di Campobasso-Bojano.
Don Alessandro ha dialogato con i bambini presenti e accennato al suo agire in Kenia, lodando l’operato dell’Ordine di Malta, a cui da sempre si è sentito legato, e che ha deciso di servire durante questa sua permanenza in Italia.
Ha partecipato alla preghiera comune il Delegato del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio avv. Franco Ciufo, insieme ad alcuni dei suoi confratelli, che ringraziamo per aver accettato il nostro invito.
Il Sindaco della cittadina ospitante, Marco Giampaolo, ha espresso vivo apprezzamento per la sinergia di intenti con i volontari Cisom che considera importante risorsa per la comunità ripese, oltre ad essere autentico conoscitore e sostenitore della Fondazione a livello nazionale.
Dopo la messa i volontari e le volontarie si sono raccolti in una agape fraterna, sotto l’egida della croce ottagona, per scambiarsi gli auguri di una Santa Pasqua all’ombra della croce e della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.
