Un incontro istituzionale è avvenuto tra i rappresentanti del Raggruppamento Molise Cisom e i sindaci dei comuni di Termoli e Montenero di Bisaccia.

 Il dott. Francesco Roberti, presidente della Provincia di Campobasso e Sindaco della città di Termoli (Cb), ha accolto calorosamente il Corpo, condividendone l’opera; si è discussa la possibilità di stilare un protocollo d’intesa sul territorio termolese e sul fronte marittimo, che interessi anche i  comuni costieri limitrofi, finalizzato ad istituire un apposito servizio di salvaguardia e tutela della salute, rivolto agli abitanti e ai turisti, da effettuarsi nei giorni festivi dei mesi estivi 2023.

 Si dovranno valutare varie soluzioni di impiego dei volontari: sia sul litorale costiero, che a bordo delle motovedette della Capitaneria di Porto in virtù di una convenzione nazionale, da poco rinnovata, tra il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta e la Capitaneria di Porto Guardia Costiera,  nel quadro dell’attività di ricerca e soccorso della vita umana in mare (SAR).

E’ già attivo in diversi Raggruppamenti Cisom d’ Italia  il servizio  “Mare Sicuro” in cui i volontari salgono a bordo delle motovedette che perlustrano il tratto di mare di loro competenza e sono pronti a prestare soccorso a natanti o bagnanti che si trovino in difficoltà in acqua.

Sono in fase di progettazione la collocazione del servizio sanitario e la logistica della convenzione di rilievo regionale.

Presso la sede comunale della città di Montenero di Bisaccia (Cb) i rappresentanti Cisom hanno incontrato il Sindaco dott.ssa Simona Contucci, la quale, entusiasta del progetto in divenire, ha chiesto inoltre la collaborazione del Corpo per screening alla popolazione sulle più diffuse patologie e nelle scuole del territorio.

PRECETTO PASQUALE 2023 GRUPPO MATESE ALEXIS 

I volontari e le volontarie del Gruppo Matese Alexis hanno organizzato il precetto pasquale sabato primo aprile 2023, presso la chiesa Madonna delle Grazie in Alife.

La celebrazione eucaristica, svoltasi alla vigilia della Domenica delle Palme, è stata officiata da Don Alessandro De Spagnolis, volontario del Corpo nella Sezione di Campobasso e sacerdote missionario in Kenia. Hanno concelebrato Don Emilio Di Muccio, cappellano magistrale dell’Ordine, e Don Giovanni Napolitano, volontario del Gruppo Matese Alexis.

La piccola chiesa è divenuta Santuario Diocesano e si trova lungo la via latina tra Alife e Sant’Angelo di Alife, nel cui interno verranno accolte le reliquie del Beato Carlo Acutis, durante i festeggiamenti della  Madonna della Grazia, che si terranno a  settembre prossimo.

A conclusione della cerimonia religiosa sono state consegnate le onorificenze ai volontari che si sono distinti nell’aiuto alle popolazioni ucraine martoriate dalla guerra in corso. Sul territorio sono state accolte numerose famiglie rifugiate a cui il Corpo dà assistenza e aiuto con la consegna di pacchi alimentari, donati da benefattori, e medicinali da banco, raccolti nelle farmacie aderenti.  

PRECETTO PASQUALE DEL RAGGRUPPAMENTO MOLISE CISOM

I volontari e le volontarie del Raggruppamento Molise hanno organizzato il Precetto Pasquale di Raggruppamento, domenica 26 marzo, presso la chiesa del Convento di Ripalimosani (CB), nuova sede della giovane Sezione Cisom di Campobasso.

E’ uno dei più antichi conventi della regione, antica abbazia Benedettina,  intitolata a  “ San Pietro Celestino V ” che vi dimorò, come Pietro da Morrone, prima di ascendere al soglio pontificio con il nome di Celestino V, ed essere  santificato nel 1313, per poi essere nominato compatrono  della regione Molise.

Nell’originario coro della chiesa è affissa una preziosa copia della Sacra Sindone, del cinquecento, terza copia delle quattordici prodotte nel corso dei secoli, del Santo Sudario custodito nel Duomo di Torino, ragion per cui la città di Ripalimosani viene definita “La città della Sindone”.

Il periodo pasquale è origine e centro della liturgia cristiana;  il precetto costituisce uno dei comandamenti della Chiesa Cattolica che chiede di ricevere il sacramento dell’Eucaristia, almeno una volta, nel giorno della Santa  Pasqua, per unirsi al  Corpo e al Sangue di Gesù, dopo aver assolto al sacramento della Confessione; per questa ragione il raccoglimento dei volontari intorno ad un momento di così profonda spiritualità è fondamentale per il loro arricchimento interiore, che  volutamente è stato organizzato all’interno della funzione domenicale parrocchiale a sottolineare la maggiore integrazione del Corpo con la comunità di Ripalimosani.

La celebrazione eucaristica è stata officiata da Don Moreno Ientilucci, parroco della cittadina alle porte del capoluogo molisano.

Don Moreno è assistente spirituale della Sezione Cisom, fedele ai nove valori che contraddistinguono il volontario Cisom e in particolare all’ Ascolto e alla Spiritualità; la preghiera cristiana è strumento di bene oltre che donatrice di conforto e aiuto nelle difficoltà, per cui il parroco ha inserito alla fine della liturgia alcuni minuti di adorazione del Santissimo Sacramento in totale raccoglimento interiore.

La messa del precetto  è stata concelebrata da don Alessandro De Spagnolis, volontario Cisom e sacerdote missionario in Kenia, incardinato nella Diocesi di Campobasso-Bojano.

Don Alessandro ha dialogato con i bambini presenti e accennato al suo agire in Kenia, lodando l’operato dell’Ordine di Malta, a cui da sempre si è sentito legato, e che ha deciso di servire durante questa sua permanenza in Italia.

Ha partecipato alla preghiera comune il Delegato del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio avv. Franco Ciufo, insieme ad alcuni dei suoi confratelli, che ringraziamo per aver accettato il nostro invito.

Il Sindaco della cittadina ospitante, Marco Giampaolo, ha espresso vivo apprezzamento per la sinergia di intenti con i volontari Cisom che considera importante risorsa per la comunità ripese, oltre ad essere  autentico conoscitore e sostenitore della Fondazione a livello nazionale.

Dopo la messa i volontari e le volontarie si sono raccolti in una agape fraterna, sotto l’egida della croce ottagona, per scambiarsi gli auguri di una Santa Pasqua all’ombra della croce e della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

VOLONTARI MATESE ALEXIS E RAGGRUPPAMENTO MOLISE AL CORSO SISMAX

Presentato a Roma nella sede della Fondazione Cisom, ad ottobre scorso, il percorso Sismax rivolto ai volontari: Sistema Integrato Soccorso in Maxiemergenza, che si è svolto a Firenze nelle sue due prime edizioni: dicembre 2022 e  febbraio 2023. 

E’ l’inizio di un nuovo percorso formativo, nell’ambito delle Maxiemergenze, al fine di alimentare la diffusione della cultura e delle conoscenze nei casi di terremoti, inondazioni, e tutte le emergenze sul territorio.

Trattasi di un corso di alta formazione fissato per un numero limitato di aderenti, provenienti dai Raggruppamenti di tutta Italia, a cui trasmettere formazione e competenze da utilizzare nel proprio ambito territoriale, con lo scopo di essere di supporto qualificato nelle maxiemergenze.

Il metodo Sismax è volto ad organizzare le varie operazioni di soccorso dal momento iniziale, dirompente e destabilizzante dell’evento, e nel susseguirsi delle varie figure che intervengono sul luogo, per rendere più efficace il soccorso ed efficienti le attività degli operatori.

Alla formazione è seguita una simulazione pratica in ambiente ostile, al fine di imparare a dosare lo stress psicologico derivante dalla situazione di forte emergenza. 

Nel tempo verranno organizzati incontri formativi non prettamente sanitari ma dedicati anche a logisti, soccorritori 118, VePI  (Valutazione e Pronto Impiego Cisom) ed altre specifiche figure tecniche.

Volontari del Raggruppamento Molise e del Gruppo Matese Alexis, tra i quali il più giovane d’Italia, hanno partecipato in entrambe le edizioni organizzate a Firenze; con grande entusiasmo sono rientrati nei gruppi di appartenenza e con nuove conoscenze da mettere al servizio del bene comune.

I volontari/e del Raggruppamento Molise, con il supporto del Gruppo Matese Alexis, hanno prestato il servizio alla Giornata della Raccolta del Farmaco in collaborazione con il Banco Farmaceutico Nazionale.

Hanno aderito la Farmacia Cipolla sita in Campobasso e la Farmacia Santa Daria di Venafro (IS).

Il capo Raggruppamento è stato invitato, per l’occasione, all’edizione del TgRai Molise dell’ 11 febbraio, alle ore 14; da cui è stato tratto un interessante servizio sulla raccolta organizzata e andato in onda nelle edizioni successive.

CONVEGNO

I VALORI DEL VOLONTARIO
CISOM

SPIRITUALITA’    IMPEGNO    FORMAZIONE

 PRESENZA     ASCOLTO    INTESA 

DISPONIBILITA’    FEDELTA’    ONORE

I volontari e le volontarie del Raggruppamento Molise, con la collaborazione del Gruppo Matese Alexis, hanno organizzato il convegno dal tema “I valori del volontario Cisom”, incentrato sulla Carta dei Valori: che tutti i volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, fanno propri nell’implementare il servizio verso chi ha bisogno.

L’evento si è tenuto lo scorso 3 dicembre 2022 nella prestigiosissima aula magna dello storico Convitto Nazionale Mario Pagano situato nel cuore della città di Campobasso e simbolo culturale della regione Molise. Il Consiglio Regionale del Molise, l’ Ufficio Scolastico Regionale,e la Direzione del Convitto Mario Pagano  hanno concesso il loro patrocinio.

 I lavori sono stati aperti dai saluti della prof.ssa Rossella Gianfagna, Rettore del Convitto, la quale si è dimostrata entusiasta di ospitare i volontari del Cisom, braccio operativo in Italia del millenario Sovrano Militare Ordine di Malta, auspicando la futura e fattiva collaborazione con la secolare istituzione che Lei rappresenta.

Parole di sincero apprezzamento per l’iniziativa sono state espresse dalla prof.ssa Agata Antonelli, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Montini” di Campobasso, intervenuta in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale; la dott. Antonelli ha colto le potenzialità della divulgazione nelle scuole dei valori del volontario Cisom, aprendo ad una futura calendarizzazione di incontri nelle principali istituzioni scolastiche della regione. 

 Il Presidente della Fondazione Cisom Marchese Gerardo Solaro del Borgo ha elogiato la figura del volontario, fedele ai valori cristiani e umani, pronto a soccorrere chi ha bisogno e dedito alla protezione civile sia in Italia che all’estero.

Quale rappresentante dei circa 5.000 volontari sparsi in tutta Italia, ha ringraziato tutti i presenti, intervenuti per ascoltare il messaggio di speranza, di chi tende la mano all’altro nelle calamità naturali, di chi offre il servizio sanitario per superare il momento di gravità, di chi offre un pasto caldo oppure solo una coperta a chi non ha più una casa, di chi dona un abbraccio, una parola di conforto o soltanto orecchie per ascoltare; ha ringraziato per la dedizione, l’impegno, l’altruismo e l’abnegazione i volontari presenti in sala e coloro che hanno seguito la diretta tramite social network.

Durante il suo eloquio sono stati trasmessi: il video sull’opera di volontariato del Cisom in Italia e negli altri paesi, ed il  video sui salvataggi dei migranti al largo dell’isola di Lampedusa; momenti toccanti che hanno visibilmente commosso la platea degli invitati, per la veridicità delle immagini, così aderenti al momento storico che stiamo vivendo tra migrazioni di massa da paesi poveri oppure in guerra, restrizioni Covid che limitano l’operato, e bisogno di aiutare gli altri in difficoltà.

Il presidente ha inoltre raccolto e condiviso la toccante testimonianza di una volontaria della sezione Campobasso, la quale, nonostante i personali  gravi problemi di salute, non ha mai rinunciato a dedicare ore del suo tempo all’aiuto degli altri, e che, nel gruppo, ha trovato la forza per lottare e regalare utilità a chi è in disagio.

Il prof. Alberto Bochicchio, Gentiluomo di Sua Santità, Cavaliere di Gran Croce Magistrale con Fascia, Ministro Consigliere del S.M.O. di Malta presso la Repubblica di Slovenia, ha parlato della storia millenaria del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni, di Gerusalemme, di Rodi e di Malta di cui il Corpo Italiano di Soccorso è il braccio operativo. 

L’Ordine è tra le istituzioni più antiche della nostra civiltà, ed è apolitico, neutrale e imparziale; opera in centoventi paesi e intrattiene relazioni diplomatiche con oltre cento stati al di fuori dell’Europa. Spazia la sua attività dal campo medico verso i signori malati ad operosità sociali ed umanitarie. 

La  sua testimonianza, nel convegno, si avvale dell’esperienza di una intera vita al servizio dell’Ordine, dei signori malati e dei bisognosi; ragion per cui la platea ha colto la profondità del suo gradevole intervento. 

L’ avv. dott. Paolo Paolucci ha messo in evidenza l’aspetto spirituale che ogni volontario, come un bagaglio irrinunciabile, deve portare con sé, mentre  affronta le brutture della vita, quando è pilastro e sostegno per gli altri. La gratuità dell’operato porta ad una gratificazione personale che guida il volontario verso altro bene da mettere in pratica; 

gli incontri che gli assistenti spirituali di gruppo e raggruppamento hanno con i volontari sono momenti edificanti che fanno parte della  imprescindibile formazione umana al servizio.

Il dr. Marco Tagliaferri, responsabile della formazione di Raggruppamento, ha interloquito sull’importanza che i volontari vengano  formati in base alle proprie capacità personali  e alla professionalità di ognuno; nonostante ciò la formazione sanitaria è parte fondamentale per loro, con corsi, esercitazioni e simulazioni che con regolarità vengono organizzati.

La sicurezza del proprio operato rende l’agire indiscutibile; un’azione formativa porta alle conoscenze, alle competenze e quindi alle abilità: il volontario deve conoscere ciò che il paziente di se stesso già comprende, per  diventare utile ed efficace.

A chiudere gli interventi il Capo Raggruppamento dott. Giuseppe Rocco Sileo, che ha tratteggiato un bilancio dell’operato del Corpo in Molise,   e illustrato le progettualità future.

Benchè il  Raggruppamento Molise sia giovane ( il piu’ giovane d’Italia),  nato  solo nel 2017, puo’ vantare,  quale  fiore all’occhiello,  il Posto di Primo Soccorso nella Basilica Pontificia  Minore dell’Addolorata di  Castelpetroso,  inaugurato  il 10 aprile 2016 alla presenza di Sua Altezza Eminentissima il Principe Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta Fra’ Matthew Festing.   

il Raggruppamento Molise presenta e sviluppa numerose collaborazioni con Enti  locali, organizzazioni dello Stato e associazioni di volontariato, per servizi di assistenza socio sanitaria e sostegno ai signori malati ed ai più bisognosi , oltre a screening per la prevenzione di varie patologie.

Moderatore dell’evento la brillante dott. Rita D’addona, Presidente UCSI – AIART Molise, la quale, con garbo e competenza, ha coordinato i vari interventi nel corso del convegno.

Alla talentuosa e giovane pianista Sabrina Cardillo  il merito di aver dilettato l’uditorio con due piacevoli intermezzi musicali  con  musiche di Beethoven e Brahms.

Il Presidente del Consiglio della  Regione Molise, dott. Salvatore Micone, assente al convegno per motivi istituzionali, e grande estimatore e sostenitore del Corpo, ha fatto pervenire una lettera di saluto al Capo Raggruppamento invitandolo presso la sede del suo ufficio.

 Durante  l’incontro, tenutosi in data 20 dicembre 2022, il Capo Raggruppamento ha donato il crest del Corpo  al Presidente, il quale,  nell’ esprimere il plauso per l’operato dei volontari,  ha  assicurato il patrocinio del Consiglio per l’iniziativa:

 “ L’ ambulatorio itinerante nei borghi della salute”.

Il progetto prevede screening e controllo dei parametri vitali per la prevenzione dell’obesità infantile, a cui  correlare  indicazioni e consigli sulla corretta alimentazione per la  prevenzione delle principali patologie.

Con grande rammarico non è potuto essere presente, in qualità di relatore, Sua Altezza Serenissima il Principe Mariano Hugo Windisch Graetz, Gentiluomo di Sua Santità, Ambasciatore del S.M.O.di Malta, a causa della  prematura scomparsa di Fra’ John Edward Critien, Gran Priore di Roma, già membro del Sovrano Consiglio.

IL DIRETTORE NAZIONALE IN VISITA

 AL GRUPPO MATESE ALEXIS

Il Direttore Nazionale del Cisom dott. Giovanni Strazzullo è stato in visita ai volontari del Gruppo Matese Alexis lo scorso 18 novembre 2022.

Accolto con entusiasmo da tutti i presenti, ha partecipato alla celebrazione eucaristica officiata dal Reverendissimo Don Emilio di Muccio, Cappellano Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta, che, a conclusione della messa ha benedetto i baschi rossi dei partecipanti, simbolo del volontario Cisom.

Dopo la tradizionale recita della preghiera del volontario il Direttore ha preso la parola per elogiare i volontari e spronarli a sentirsi sempre uniti, a fare squadra per continuare ad essere impareggiabili e performanti nelle avversità di protezione civile o sanitarie che si presentano. 

Continuando, ha elogiato Il Cisom, braccio operativo del Sovrano Militare Ordine di Malta, il quale, benché giovane, cinquantadue anni dalla nascita,  ha al suo attivo la  capillare presenza in tutti gli accadimenti calamitosi che si sono succeduti in Italia dal 1970, anno della sua fondazione; ragion per cui è necessario continuare in questa direzione e crederci sempre; i momenti di sconforto fanno parte della natura umana ma l’unione nelle avversità supera i muri con la forza della determinazione e della risolutezza.

“Efficaci nell’accorrere e tempestivi nel soccorrere” questo il motto del Corpo a cui tutti i volontari devono sempre tenere fede.

Il Direttore nazionale con il Capogruppo ha poi consegnato le onorificenze ai volontari meritevoli: 

la Medaglia di Lungo Servizio al merito di cinque anni di attività e 

la Medaglia per la Campagna Covid-19, istituita con decreto n°61 del 4 dicembre 2020. 

Ha inoltre consegnato gli Encomi ai volontari che hanno prestato alacremente, in ogni situazione di emergenza, la propria solidarietà e vicinanza, l’elevato senso civico e la profusa abnegazione, a tutela delle comunità bisognose, come testimoni di forza ed operatività.

A seguire si è organizzato un incontro conviviale in cui si è conversato amichevolmente dei progetti in fase di realizzazione; ognuno ha portato le sue idee confrontandole con gli altri.

Al Direttore Nazionale va il ringraziamento di tutti i volontari e volontarie del Gruppo Matese Alexis Cisom.

IL SORRISO DI DOMY

“Domenico è un ragazzo speciale, il suo sorriso è contagioso”.

Questo deve aver pensato Papa Francesco quando lo ha incontrato in udienza, mercoledì 16 novembre 2022.

Qualche anno fa Domy, come lo chiamano affettuosamente in famiglia, aveva espresso il desiderio di conoscere il Papa; i suoi genitori, con un buffetto sulla guancia, avevano acconsentito, ma in realtà non sapevano bene come avrebbero fatto ad esaudirlo; però, come si dice,  le vie del Signore sono infinite, ai più sconosciute, e si dipanano per mille sentieri. 

Ed ecco sopraggiungere una coppia di amici,  benefattori da lunga data del Cisom, in particolare del Gruppo Matese Alexis, che si interpongono per realizzare il sogno di Domenico.

I volontari già conoscevano la sua storia: appassionato di calcio, tifoso della squadra del Napoli, tecnologico come tutti i giovani d’oggi e molto affezionato al  suo cellulare, con cui gioca, legge e soprattutto scatta fotografie di cui vuole essere protagonista.

Il passo è breve: Sua Altezza Serenissima Mariano Hugo Windisch Graetz, Ambasciatore in Slovenia e membro del Sovrano Consiglio del Sovrano Militare Ordine di Malta nonché Gentiluomo di Sua Santità,  si affeziona immediatamente a lui e organizza l’incontro con il Santo Padre; lo accoglie nella Santa Sede, la mattina dell’udienza generale, con il Professore  Alberto Bochicchio, ministro plenipotenziario presso l’Ambasciata dell’Ordine di Malta in Slovenia, e si assicura che abbia il posto migliore perché possa essere benedetto da Papa Francesco.

Anche il Santo Padre ha bisogno delle preghiere di tutti per svolgere al meglio il suo Ministero, e per il suo stato di salute, non proprio ottimale, che lo costringe sulla sedia a rotelle, per cui l’ incontro è tra pari.

I Signori Malati, tanto cari all’Ordine di Malta, sono amati anche da lui, che si intrattiene con i genitori a parlare di Domenico, poi gli si avvicina, gli prende le mani nelle sue mani e lo benedice accarezzandolo sulle gambe.

Domenico scioglie la tensione, raccolta fino a quel momento, in un grande sorriso, che offre al Santo Padre, e da quel momento i due sono una sola anima che pregherà per la vita di entrambi.

I volontari, accompagnatori silenziosi e commossi, incontrano anch’essi Papa Francesco e affidano a lui le preghiere dei volontari del Corpo che rappresentano; Sua Santità li chiama “Angeli” del Signore in terra, emozionando tutti i presenti.

La passeggiata in piazza San Pietro continua: Domy conquista tutti, ognuno gli regala un gesto, una carezza, un augurio che ricambia col suo dolce sorriso; scatta una fotografia con una delle Guardie Svizzere e con uno degli ispettori della Gendarmeria Vaticana da cui riceve un plauso per la compostezza durante tutta la cerimonia.  

Domenico intraprende il viaggio di ritorno con i suoi genitori: persone ammirevoli per la forza, serenità e  gioiosità con cui affrontano la quotidiana battaglia con la malattia dell’amato figlio.

Domy tornerà a casa con un grosso carico di emozioni, da assaporare nei giorni a venire, e raccontare, come ha detto, ai suoi compagni di scuola e alle maestre.

Altrettanto ricchi, come sempre accade, sono i volontari,  a cui un bambino ha insegnato il senso della vita, nella dolcezza dei suoi gesti, con la grande fede che lo pervade.

PER MAI DIMENTICARE…

La città di Campobasso ha ospitato la Teca itinerante contenente i resti della Fiat Croma blindata, macchina di scorta del giudice Giovanni Falcone, sulla quale viaggiavano Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, il 23 maggio 1992, giorno infausto della strage di Capaci, nei pressi di Palermo, capoluogo siciliano.

Per scoprire la Teca, in piazza prefettura, si è tenuta una manifestazione pubblica alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della regione e a numerose scolaresche.  L’iniziativa, gestita dall’Associazione Quarto Savona Quindici (dal nome della blindata in forze alla scorta) , e patrocinata dal Comune di Campobasso, è stata promossa dall’Associazione Antimafia “ConDivisa, Sicurezza e Giustizia” che ha invitato all’evento il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta; il Responsabile Regionale dott. Gianni Alfano ha ringraziato il Raggruppamento per la partecipazione, lodando le attività sul territorio dei volontari e in particolare nel capoluogo.

A breve verranno organizzate, nelle scuole, dai volontari del Raggruppamento e dal Gruppo Matese Alexis, presentazioni sulle opere di volontariato dell’Ordine di Malta in Italia e nel mondo, insieme a lezioni sulla legalità, prendendo spunto dalla giornata odierna.

IL CORPO A SOSTEGNO DELLE POPOLAZIONI COLPITE DALLA TRAGICA ALLUVIONE DELLE MARCHE

Sul finire della torrida estate 2022, il territorio marchigiano della provincia di Ancona è stato colpito da forti alluvioni che  hanno dissestato lo stato dei luoghi e disagiato le popolazioni residenti. Purtroppo numerosi lutti, dolorosi e funesti, hanno colpito famiglie ignare, che, improvvisamente, hanno veduto  la propria vita, e quella dei loro cari, capovolgersi. 

Il fiume Misa a Senigallia ha esondato, rendendola  zona con la maggiore criticità; disperazione e sbigottimento hanno colpito intere famiglie che hanno perduto la loro casa e i sacrifici  di una vita intera.

Il Corpo si è attivato immediatamente, e con ogni mezzo, affiancando la Protezione Civile e gli altri Corpi nel sostegno alle popolazioni duramente colpite.

Proprio nella città di Senigallia ha svolto egregiamente il suo compito volontario il capogruppo di Castelpetroso: Italo Ciallella del Raggruppamento Molise Cisom; chiamato direttamente dalla Direzione Nazionale, ha coordinato operativamente tutti i volontari impegnati nelle attività di soccorso alla popolazione colpita dal disastro meteo. Ad accompagnarlo nel servizio di volontariato: William Ciallella, che il Corpo ringrazia per la presenza costante e i servizi resi.

“Tempestivi nell’accorrere,  efficaci nel soccorrere” è l’egida del motto dei volontari e delle volontarie della croce ottagona.