Una rappresentanza di volontari del Raggruppamento Molise e del Gruppo Matese-Alexis, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), ha partecipato alla visita ufficiale di S.A.Em.ma il Principe e Gran Maestro dell’Ordine di Malta Frà Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto in Slovenia, Paese dell’Europa Centrale.
I volontari del Gruppo Matese Alexis e del Raggruppamento Molise hanno contribuito a realizzare una Pasqua 2020 solidale con chi ha bisogno. La solenne festività, in ricordo della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, sarà vissuta con apprensione, a causa del contagio, dovuto all’epidemia da covid-19, che ha richiesto la necessaria chiusura delle maggiori attività e il distanziamento sociale, così difficile da sostenere. Tale blocco alle imprese sta causando maggiori difficoltà economiche anche in coloro che avevano meno problemi prima della diffusione del virus; per cui la caritativa, il sostegno alimentare con i beni di prima necessità, la consegna domiciliare dei farmaci e della spesa settimanale sono tutti servizi che i volontari del Corpo stanno effettuando con senso del dovere e diligenza, accompagnati da un sorriso e una parola di conforto.
#Tuttoandràbene è la speranza di ognuno di noi in questi mesi così difficili e l’impegno si profonde in tutte le attività necessarie all’aiuto verso il prossimo e ai più economicamente disagiati, oltre, come vuole l’Ordine, agli ammalati e agli anziani.
Il servizio Coc presso i comuni di Raviscanina, Prata Sannita, Pratella e Ciorlano continua fino alla fine del’emergenza.
Il Dipartimento di Protezione Civile del Molise ha attivato il servizio Re.Cor.D. (rete emergenza coronavirus a domicilio);
il Gruppo Macchia d’Isernia sta operando nei comuni di Macchia, Fornelli e Monteroduni;
il Gruppo Castelpetroso nei comuni di Campobasso, Sepino, Vinchiaturo, Sangiuliano del Sannio, Ripamolisani.
Riteniamo siano doverosi segnali affinché gli anziani, i malati, le persone sole e le famiglie possano vivere questa emergenza senza ulteriori ansie, ma con serenità e la consapevolezza di poter lasciare alle spalle tutti questi momenti bui.
La rete dell’emergenza solidale non si deve fermare.
L’Associazione Nazionale Comuni Italiani ha chiesto un minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta in tutti i comuni italiani, a mezzogiorno del 31 marzo 2020, per ricordare le vittime dell’epidemia e onorare gli operatori sanitari; per darci reciproco sostegno e guardare al futuro con speranza.
Il significativo gesto è stato proposto dal Presidente della Provincia di Bergamo, il Sindaco Gianfranco Gafforelli.
Il Corpo Italiano di Soccorso ha prontamente aderito nelle città di Raviscanina e Prata Sannita, dove i volontari del Gruppo Matese Alexis hanno presenziato, con gli altri Corpi presenti e con l’Amministrazione Comunale, in segno di solidarietà e vicinanza alle comunità che stanno pagando il prezzo più alto nell’affrontare questi mesi difficili.
Sul territorio matesino e molisano il Corpo è attivo in molteplici iniziative e si prendono accordi per crearne altre: si è tenuto in Piedimonte Matese un incontro conoscitivo programmatico tra il Direttore del Distretto socio-sanitario nr.15 ASL CE: Dott. Emilio Filetti, il Raggruppamento Molise e il Responsabile Sanitario del Gruppo Matese Alexis del Cisom. Si sono poste le basi per la realizzazione di unità mobili congiunte a personale Asl e volontari Cisom per il supporto alle Unità Speciali di Continuità Assistenziali.
A seguire si riporta l’articolo sul Gruppo Cisom Matese Alexis scritto dalla nota giornalista Alicia Romay per “La Razòn”, quotidiano spagnolo:
Los voluntarios de la Orden de Malta perteneciente al Grupo CISOM Matese – Alexis, trabajan incansablemente desde el inicio del brote del Coronavirus, en los pueblos italianos de difícil acceso.
En la Comunidad Montana del Matese dell Alto Casertano, los 17 pueblos no cuentan con estructuras sanitarias idóneas para atender a los enfermos por el virus. El Príncipe Hugo Windisch-Graetz ha estado hoy en la base de los helicópteros ELITALIANA en Roma, a donde se transportan a los enfermos infectados por el COVID-19. Es permanente el compromiso de ayuda a los más necesitados y en particular en situaciones de emergencia, del príncipe Hugo y de su esposa la princesa Sofía de Habsburgo. Como Embajador de la Soberana Orden Militar de Malta, junto con el Comandante Giuseppe Rocco Sileo, de la Sección Territorial CISOM Matese-Alexis (ora Gruppo CISOM Matese-Alexis, está al frente de los voluntarios que ayudan a los afectados por la pandemia.
El grupo de voluntarios del Cuerpo Italiano de Socorro de la Orden de Malta que colabora con el Departamento de la Protección Civil de Italia, está asistiendo casa por casa. Los voluntarios, desde el brote de la pandemia, están asistiendo a los ancianos y a los que tienen alguna incapacidad para desplazarse y adquirir artículos de primera necesidad. Esta sección de la Orden de Malta , opera fundamentalmente en la zona de la Comunidad Montana del Matese, del Alto Casertano y en con los pueblos colindantes de montaña.
La mayoría de los pueblos de montaña, 17 en esta área, no cuentan con estructuras sanitarias idóneas. Muchos de estos pequeños pueblos no tienen farmacia. Los hospitales se encuentran en Caserta, Isernia y Piedimonte Matese que están a 70 kilómetros de distancia. Los casos más graves, en los que también están infectados niños, deben de acudir al Hospital Pediátrico Santobono de Nápoles. Son 150 km los que deben recorrer si se va desde el pueblo más alejado de esta zona de Italia. Las ambulancias con las que cuentan, están en mal estado y son pocas, según la información ofrecida por la Sección Territorial CISOM Matese-Alexis (ora Gruppo CISOM Matese-Alexis de la Orden de Malta. Muchos de los pueblos se quedan incomunicados a causa de la nieve y el hielo cuando las temperaturas son bajas. En esta zona están trabajando 70 voluntarios de la Matese Alexis. Entre sacerdotes, médicos, psicólogos y enfermeros que están al servicio de los más pobres y humildes.
Cada día, van a visitar a los ancianos, les escuchan y les ayudan en lo que se puede en estas circunstancias tan difíciles. Visitan también a los enfermos y sobre todo, y en esto se hace énfasis, en la atención a los niños. Los voluntarios van tocando cada puerta, cada día para conocer el estado en el que se encuentran, así como conocer sus necesidades, proveyéndoles medicamentos y artículos de primera necesidad. Su labor no se queda sólo con los habitantes italianos, sino también asisten a los grupos de refugiados residentes en la zona que provienen de la Costa de Marfil, Senegal, Burkina Faso, Gambia, Nigeria, Mali, Congo, etc.
Los voluntarios operan con ambulatorios móviles, durante sus visitas médicas pediátricas, odontológicas, oculistas y cardiológicas. Llevan años realizando esta labor, por lo tanto, conocen cómo actuar en casos de emergencia como la que se está viviendo actualmente. En esta tan complicada situación causada por el COVID-19, estos voluntarios asumen tareas socio-sanitarias.
MUCHAS VECES NO SE PUEDEN RESOLVER EL PROBLEMA PERO SÍ ALIVIAR , OFRECIENDO UNA SONRISA Y PALABRAS PARA RECONFORTARLOS
Su lema es “seduli in accurrendo, alacres in succurrendo” – “oportuno en apresurarse, efectivo en el rescate”
Nel difficile momento che tutti stiamo vivendo a causa della pandemia causata dalla diffusione della malattia da coronavirus (Covid-19), il Gruppo Matese Alexis e il Raggruppamento Molise si stanno adoperando con ogni mezzo possibile nell’aiuto alla popolazione.
Nel rispetto delle numerose ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile, dei vari decreti del Presidente del Consiglio, delle ordinanze del Presidente della Giunta della regione Campania, i Sindaci dei comuni di Raviscanina, Prata Sannita, Pratella, Ciorlano e Valle Agricola hanno inserito nel Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (COC) i volontari del Cisom Gruppo Matese Alexis con compiti socio-sanitari. La presenza giornaliera presso le case comunali assicurano supporto logistico ed informativo alle amministrazioni, interfacciandosi con la popolazione; si occupano inoltre di recapitare beni di prima necessità e farmaci ad anziani e disabili.
Si sta collaborando con la diocesi di Isernia-Venafro nell’ambito dei servizi connessi al ritiro e distribuzione locale di alimenti. Un notevole numero di famiglie, già in difficoltà, ricevono l’aiuto della diocesi grazie al supporto del Banco delle Opere di Carità di Caserta. Per questo motivo i volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta accompagnano e scortano i mezzi, usati per l’approvviggionamento e il trasporto di beni di prima necessità, visti i limiti imposti dal governo ad attraversare le regioni limitrofe, al fine di non interrompere la catena di solidarietà già in corso.
I volontari del Gruppo di Castelpetroso del Raggruppamento Molise Cisom insieme ai volontari del Gruppo Matese-Alexis il 30 dicembre hanno prestato il loro primo servizio alla mensa della “Casa degli Angeli” di Papa Francesco sita in Campobasso ,servendo i pasti a circa quaranta persone in difficoltà economica. Organizzazione no-profit, “La Casa degli Angeli” offre servizi sociali ai bisognosi e oltre cinquecento sono i volontari che fanno parte del gruppo Caritas che se ne occupa. Il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta operante nel Molise e nell’Alto Casertano si è unito a questo importante progetto per dare supporto e collaborazione nello svolgimento del calendario programmatico attivo ogni giorno dell’anno eccetto il 4 ottobre, festa di San Francesco, giorno in cui i fruitori della mensa vengono ospitati dai frati francescani. L’”ObsequiumPauperum”, come cita il motto dell’Ordine, si esplica a pieno titolo in questo servizio dei volontari, da sempre attenti al prossimo come carità cristiana chiede.
Oggi 27 dicembre e domani 28 va in scena a Prata Sannita la nuova edizione del presepe vivente dalle ore 20:00 alle ore 24:00 nelle suggestive strade del borgo medievale, organizzato dalle parrocchie di San Pancrazio Martire e Santa Maria delle Grazie di Prata Sannita con il patrocinio del Parco Regionale del Matese, della Comunità Montana -zona del Matese- e del Comune di Prata Sannita. La rappresentazione del presepe vivente è una radicata tradizione cristiana che ha lo scopo di celebrare e ricordare la nascita di Gesù con l’impiego di figuranti umani in una scenografia, di solito, allestita in luoghi reali, oppure costruita ad hoc, per ambientare la vicenda della Natività. Lo scenario naturale del borgo antico di Prata Sannita, con le sue viuzze e vicoli, illuminati per l’occasione da torce e candele, si presta perfettamente a tale scopo e la rappresentazione, negli anni, ha riscosso sempre notevole successo e affluenza di visitatori. In questa edizione 2019 i figuranti saranno ben centoventi e verranno allestite ventotto scene; l’ambientazione della Sala del Trono di Erode sarà allestita nelle sale dell’antico castello, risalente al X-XI sec, e la Natività sarà collocata nella grotta naturale, chiamata in dialetto locale “grotta cupa”, che sarà resa ancora più toccante dall’arrivo numeroso dei pastori a porgere un semplice dono al nuovo nato. I figuranti interpreteranno i ruoli di fabbro, spaccalegna, scultore, pittore; l’oste offrirà del buon vino e la massaia i suoi “turcinielli e pizze fritte” negli antichi fondi riaperti e trasformati in botteghe di antichi mestieri. La sicurezza e il primo soccorso all’evento saranno assicurati dal personale sanitario e dai volontari soccorritori del Gruppo Matese Alexis CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta).
Prevenzione: un gesto semplice per una vita più facile.
Domenica 8 Dicembre a Prata Sannita in piazza San Pancrazio l’Amministrazione Comunale ha organizzato con il Gruppo Matese-Alexis del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) Screening Gratuiti sulle patologie del diabete e dell’ipertensione arteriosa. Dalle ore 9.30 alle ore 13.00 personale medico e volontari soccorritori effettueranno misurazione della glicemia, rilevamento della pressione arteriosa e visita medica dei cittadini, che vorranno aderire gratuitamente, per la prevenzione delle patologie cardiache e diabetiche.
Nato dal progetto degli Screening Itineranti che, da cinque anni, tocca varie cittadine del matesino e oltre, il Corpo si attiva in funzione della prevenzione come arma contro le malattie. L’amministrazione comunale di Prata Sannita, sensibile a questo proponimento, ha promosso l’evento con entusiasmo, organizzando le visite nella giornata dedicata all’Immacolata Concezione per una maggiore affluenza della popolazione; nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che cita testualmente: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Gli screening sono un intervento gratuito di salute pubblica destinato a tutti al fine di promuovere la prevenzione che rimane il miglior modo di curare noi stessi e di salvaguardare la nostra salute futura; il Cisom Matese “Alexis” si sta impegnando molto in questo campo confidando nella proficua collaborazione coi comuni interessati e della popolazione che vi aderisce. Stando agli ultimi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il numero delle persone colpite da diabete nel mondo è passato da 108 milioni nel 1980 a oltre 415 milioni nel 2014 e si stima che nel 2030 diventerà la settima causa di morte a livello globale. In Italia i dati di Diabete Italia Onlus riportano che circa 1 milione di persone soffre di diabete di tipo 2 ma non abbia mai ricevuto una diagnosi e che 2,6 milioni di persone abbiano difficoltà a mantenere i valori della glicemia nella norma. Per questo sottolineano gli esperti è necessario educare i più piccoli a uno stile di vita sano, esortandoli a svolgere regolare attività fisica; bisogna combattere la sedentarietà, puntare su una corretta alimentazione, preferendo cibi semplici, a km zero, eliminando tutto ciò che è molto ricco di grassi, evitando di saltare i pasti e soprattutto la prima colazione. Dopo i 40 anni d’età è doveroso controllare la glicemia almeno ogni due anni secondo gli specialisti. E’ il caso inoltre di dire “occhi aperti sul diabete”, ricordando l’importanza della prevenzione, in quanto sono proprio gli occhi una delle parti del corpo umano più a rischio di sviluppare le complicanze più diffuse e preoccupanti del diabete; la patologia in questione infatti danneggia i capillari di tutto l’organismo inclusi quelli della retina con la comparsa di lesioni e ischemie nell’occhio; è quindi fondamentale una visita dall’oculista per chi ha le prime avvisaglie dei valori della glicemia fuori dalla norma.
Il Raggruppamento Molise del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) ha dato il via a una serie di lezioni di Protezione Civile negli istituti scolastici di Campobasso e provincia. La prima lezione si è svolta con i bambini della Scuola Primaria e Scuola dell’Infanzia della città di Monacilioni (CB). In accordo con il Dirigente Scolastico e le insegnanti, i volontari hanno incontrato i piccoli uditori, molto interessati all’argomento nonostante la giovanissima età. In vista di una prossima introduzione nei programmi ministeriali della materia di Protezione Civile, il Corpo, già molto attivo in Molise, ha deciso di organizzare lezioni e dimostrazioni; si discuterà con gli studenti e si tenteranno diversi approcci comunicativi, oltre a giochi che coinvolgono meglio i più piccoli. Ogni anno una settimana del mese di ottobre viene dedicata, dai volontari di tutta Italia, alla diffusione delle pratiche di Protezione civile, ed è su questa scia che i volontari del Raggruppamento Molise Cisom, supportati dai volontari del Gruppo Matese-Alexis, hanno deciso di impegnarsi anche su questo fronte, essenziale nella crescita delle nuove generazioni. E’ fondamentale insegnare come interpretare il rischio e spiegare i metodi per far sì che anche i più piccoli abbiano ben chiara la differenza tra rischio e pericolo e imparino a gestire l’emergenza; il tutto con gesti, parole semplici e immagini, usando, ove possibile, una impostazione ludica. Nella prima lezione, tenutasi a Monacilioni, si è parlato della storia della Protezione Civile e dei giusti comportamenti da seguire in caso di rischio sismico o idrogeologico e di come allertare i soccorsi; inoltre è stato insegnato loro come allestire una safety bag, uno zaino per le emergenze. In caso di calamità i nostri amici a quattro zampe sono particolarmente utili, e parlarne ai piccoli studenti è stata, una parentesi molto apprezzata. Continueranno gli appuntamenti nell’anno scolastico in corso nei vari istituti che si sono già resi disponibili. Per contatti e info i dirigenti scolastici interessati o gli insegnanti possono inviare mail all’indirizzo: raggruppamento.molise@cisom.org