ORDINE DI MALTA
Il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, comunemente abbreviato in Sovrano Militare Ordine di Malta (in sigla SMOM), o anche semplicemente in Ordine di Malta, è un ordine religioso cavalleresco canonicamente dipendente dalla Santa Sede con finalità assistenziali.
L’Ordine di Malta è uno dei pochi Ordini nati nel Medioevo ancora attivo e che gode della stima totale del Vaticano per il suo impegno quotidiano a favore di uomini e donne coinvolti in guerre, calamità, epidemie o provati dal sottosviluppo e dalla povertà, anche in Occidente, a seguito dell’ultima crisi finanziaria. È anche l’unico rimasto che è nello stesso tempo religioso e sovrano mentre per tutti gli altri Ordini cavallereschi, scomparsa la motivazione militare che li giustificava, è venuta meno la loro ragion d’essere. Il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM), invece, come le Nazioni Unite, vede riconosciuta la propria sovranità anche se privo di un proprio territorio.
La natura cavalleresca spiega e giustifica il mantenimento del carattere nobiliare dell’Ordine, molti dei cui cavalieri religiosi provenivano in passato dalle famiglie aristocratiche del mondo cristiano. Ancora oggi, per la categoria d’onore e devozione, l’Ordine richiede che i nonni paterni e materni del candidato, nonché i genitori, siano nobili – è la regola dei quattro quarti paterni e materni – o che vi siano altrimenti 350 anni di nobiltà del ramo paterno. Una condizione persino superiore a quella di alcuni sovrani. Oggi, tuttavia, la maggioranza dei cavalieri di Malta appartiene a ceti non nobili, anche perché molti provengono da nazioni, come gli Stati Uniti, dove i titoli nobiliari non sono mai esistiti. Tra i cavalieri italiani famosi si annoverano gli ex presidente della Repubblica Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi.
I membri dell’Ordine possono definirsi gentiluomini cattolici animati da altruistica nobiltà d’animo e di comportamento. Tutti i cavalieri di Malta rispondono alla condizione prevista anticamente per il conferimento di titoli nobiliari: l’essersi distinti per particolari virtù. Il carattere cavalleresco dell’Ordine ha ancora oggi grande valenza morale perché denota lo spirito di servizio, di abnegazione e di disciplina che anima i cavalieri di Malta. Le battaglie non vengono più combattute con la spada, ma con gli strumenti pacifici della lotta contro le malattie, la miseria e la difesa della fede cattolica. Tutti i 13.500 cavalieri e dame dell’Ordine di Malta devono tenere, in base alla Carta Costituzionale, condotta cristianamente esemplare nella vita privata e pubblica. Ad essi incombe, in modo particolare, la cooperazione effettiva nelle opere di assistenza ospedaliera e sociale dell’Ordine. Un impegno ad approfondire la propria spiritualità nell’ambito della Chiesa e a dedicare parte delle proprie energie al servizio del prossimo.
Secondo la Carta Costituzionale, i membri dell’Ordine di Malta si dividono in tre ceti e devono conformarsi agli insegnamenti dettati dalla Chiesa Cattolica e partecipare alle attività assistenziali dell’Ordine. Al primo ceto appartengono i cavalieri di giustizia, ovvero professi, e i cappellani conventuali professi che devono emettere la professione dei voti di povertà, di castità e di obbedienza, con lo scopo di perseguire la perfezione evangelica. Sono religiosi a tutti gli effetti, secondo i dettami del diritto canonico. Non sono obbligati alla vita in comune. I membri appartenenti al secondo ceto, in virtù della promessa, si obbligano a vivere secondo i principi cristiani e secondo quelli relativi allo spirito dell’ordine. Il terzo ceto è costituito dai membri laici che non emettono voti religiosi, né promessa, ma vivono secondo i principi della Chiesa e dell’Ordine.
Dal 1834 l’Ordine ha sede a Roma in via dei Condotti, presso piazza di Spagna; è presente in oltre 120 paesi con iniziative a carattere benefico ed assistenziale e ha un seggio all’ONU come osservatore dal 1994. Si qualifica come ente sovrano ed in base al riconoscimento dello Stato italiano la sua sede – il Palazzo Magistrale– e la villa di Santa Maria del Priorato sull’Aventino godono dello status di extraterritorialità. L’attuale Principe e Gran Maestro è Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, eletto il 29 aprile 2017.
Il Sovrano Militare Ordine di Malta trae le sue origini dall’antica confraternita di monaci che, sotto la guida di Gerardo Sasso di Scala (località vicina ad Amalfi) ospitavano i pellegrini che giungevano a Gerusalemme. Tale attività iniziò intorno al 1050 probabilmente finanziata da mercanti di Amalfi, con la costruzione a Gerusalemme di un ospizio (detto ospedale nel significato originario della parola, non nel senso moderno di luogo di cura) per i pellegrini. Il 15 febbraio 1113,mediante la bolla papale “Pie postulatio voluntatis” il Papa Pasquale II riconosceva l’ospedale di Gerusalemme come istituzione dipendente direttamente dalla Santa Sede con la facoltà di nominare al suo interno il capo (Gran Maestro).
Il Beato Raymond du Puy de Provence, primo successore del Beato Gerardo organizzò l’istituzione militarmente ottenendo il riconoscimento papale come Ordine Cavalleresco religioso per difendere i pellegrini ed i propri ospedali in Terrasanta e istituì anche la prima infermeria confermando la funzione assistenziale ospedaliera. In questo modo, oltre al riconoscimento formale, acquisì anche un territorio e una forza armata, configurandosi come vero e proprio Stato quando occupò Rodi sottraendola ai turchi. Durante i secoli però perse alcuni territori e dovette acquisirne altri (Rodi,Malta) mantenendo comunque una territorialità.
L’Ordine di Malta è un’organizzazione riconosciuta internazionalmente: possiede una propria bandiera, una costituzione un rappresentante, organi esecutivi e giuridici, ed emette passaporti e francobolli, intrattenendo anche autonome relazioni diplomatiche con oltre cento nazioni e con le organizzazioni internazionali. Conclude accordi con altri soggetti di diritto internazionale (stati, organizzazioni internazionali, Chiesa cattolica) lavorando in stretto rapporto con essi per svolgere i compiti di assistenza ai poveri e agli ammalati in diversi paesi del mondo e di difesa della fede cristiana. L’Ordine emette francobolli e ha una moneta numismatica: lo scudo maltese; immatricola veicoli con targa SMOM concessa dal Ministero della Difesa Italiano, emette i suoi passaporti e celebra la sua festività nazionale il 24 giugno, festa della Natività di San Giovanni Battista.
Il suo motto è Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum (traduzione dal latino: difesa della fede e aiuto ai poveri).
